Aria
e licheni

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Flavoparmelia
caperata |
Punctelia subrudecta |
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Physconia
grisea |
Xanthoria parietina |
Lecidella elaeochroma |
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parco
Storga |
viale
Europa |

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viale
Cairoli |
manifestazione
conclusiva |
manifestazione
conclusiva |
La mostra ha illustrato il percorso laboratoriale effettuato dagli alunni per
realizzare una mappa della qualità dell’aria della zona nord del comune di Treviso, ottenuta tramite l’uso dei licheni quali organismi
bioindicatori. I licheni sono organismi fotosintetici formati
dall'associazione simbiotica tra un fungo ed un'alga e si possono
considerare come degli ecosistemi in miniatura. Da anni è nota
la loro sensibilità ad alcuni inquinanti dell'aria ed esiste
un metodo ufficiale adottato dall' I.S.P.R.A. (Istituto Superiore
per la Protezione e la Ricerca Ambientale) per calcolare l’indice
di Biodiversità Lichenica ( B.L.) che fornisce "una stima della deviazione dalle condizioni normali" attraverso l’analisi della frequenza con cui compaiono i licheni sulle cortecce
degli alberi.
La realizzazione di questa attività all'interno del laboratorio scientifico,
che si svolge nella nostra scuola ormai da diversi anni, è dovuta alla partecipazione
ad un Progetto di Rete finanziato dalla Provincia di Treviso, in corso di realizzazione
anche in altre sei scuole.
Conclusioni
sulla qualità dell’aria a Treviso
Ad
una prima analisi, i valori abbastanza elevati di BL ci hanno lasciati
un po' perplessi perché discordanti con le rilevazioni del traffico.
In seguito, ci siamo accorti che la maggior parte delle specie
licheniche trovate hanno un'ecologia particolare: sono specie adattate
ad ambienti molto eutrofizzati e sono favorite dalla presenza di
sostanze nutritive come azoto (nitrofilia), fosforo o zolfo, provenienti
da fertilizzanti, detersivi, scarichi civili e industriali. Il
93,5 % dell'indice di BL è dovuto alle sole specie nitrofile. In
generale, possiamo concludere che la qualità dell'aria nel comune
di Treviso risulta globalmente migliorata rispetto ai rilievi del 2003. Gli inquinanti emessi dal traffico veicolare a cui
sono sensibili i licheni (come l'anidride solforosa) sono diminuiti
per il rinnovamento del parco macchine, le benzine verdi, le marmitte
catalitiche e la viabilità. Anche le innovazioni nel campo industriale
e del riscaldamento domestico possono aver contribuito. D'altro
canto l'elevata presenza di specie nitrofile ci fa pensare ad una
diffusa ed omogenea presenza di sostanze eutrofizzanti come polveri
e sostanze azotate notoriamente dannose per la salute umana. Alla
luce di tutto ciò, secondo noi, nell'interpretare i dati di BL
è importante tenere conto della presenza di questi licheni nitrofili o viceversa di specie sfavorite
dall'eutrofizzazione.