|
La XVI settimana
della
scienza alla scuola media Coletti
| In occasione delle “Giornate
della scienza” promosse dalla rete LES di Treviso nella primavera
2006, la SM Coletti ha allestito una mostra interattiva sulla luce,
aperta alle scuole primarie del territorio. |
 |
Descrizione dell’esperienza
-
Hanno partecipato
all'allestimento della mostra undici classi della scuola,
suddivise in gruppi di lavoro, ciascuno responsabile per
un dato esperimento. Il compito, nella fase preparatoria,
consisteva nel mettere a punto l’esperimento, nello
studiare il fenomeno in esame, nel presentare il proprio
lavoro agli altri gruppi.
-
Gli alunni hanno
lavorato per circa due mesi durante le ore curricolari di
scienze e nel corso del laboratorio scientifico a S. Bona.
-
La mostra, nelle
due sedi della scuola, è stata visitata da nove classi
di quarta e quinta elementare che, guidate dai ragazzi delle
medie, hanno giocato con specchi, luci, colori, lenti … ed
iniziato a riflettere sulle leggi fisiche alla base dei fenomeni
osservati.
Gli esperimenti
sono stati scelti secondo due priorità:
- l’efficacia ai fini della
comprensione di concetti base relativi a luce, colore e visione
- la spettacolarità.
Esperimenti
|
|
Gli obiettivi
- favorire la collaborazione tra
alunni
- stimolare curiosità, entusiasmo,
partecipazione attiva
- sviluppare abilità di processo,
come osservare, porre domande, formulare ipotesi e predizioni,
investigare, interpretare e comunicare, in altre parole favorire
lo sviluppo del pensiero scientifico
- accrescere negli alunni la capacità di
lavorare in modo autonomo
- suscitare interesse e promuovere
attitudini nei confronti delle scienze.
Strategie didattiche alla
base dell’iniziativa:
Imparare facendo
Attività di tipo“hands-on” facilitano
la comprensione di regole e leggi scientifiche e l’acquisizione
di abilità di processo in quanto:
- offrono agli alunni l’opportunità di
avere una esperienza diretta dei fenomeni scientifici e di
conseguenza suscitano interesse a conoscere di più
- aiutano ad accrescere l’autocontrollo
e il senso di responsabilità.
- permettono a ciascun alunno di
seguire il proprio ritmo di apprendimento
Apprendimento cooperativo ed insegnamento
tra pari
- esprimere verbalmente i propri
pensieri aiuta a chiarirsi le idee
- assumere il ruolo di esperto promuove
la fiducia in se stessi, contribuisce ad accrescere la motivazione
a studiare di più e meglio, risulta gratificante
- ricercare il modo migliore per
spiegare un fenomeno costringe a riflettere sulle proprie conoscenze,
a riorganizzarle e ad approfondirle.
L'opinione degli alunni
Traccia suggerita:
Cosa ti è piaciuto
di più? Cosa non ti è piaciuto? Cosa hai imparato?
Le tue emozioni
Risposte più frequenti:
...Mi è piaciuto
molto insegnare ai bambini e perdere ore di lezione durante la
mostra. Ho imparato molte cose sulla luce e anche a spiegarmi
in modo da farmi capire.
Ho
imparato molto sulla luce e, come persona, ho acquistato più fiducia
in me stesso. Credo di essere diventato un po’ più responsabile.
Mi è piaciuto tutto
della mostra; gli esperimenti, tutte le cose che ho imparato
dai miei compagni. Ho spiegato gli esperimenti ai bambini delle
elementari e in questo modo credo di aver imparato di più,
perché ogni volta che i bambini mi chiedevano qualcosa
io mi sforzavo di trovare da solo la risposta
All’inizio
vedevo che I bambini non capivano molto quello che dicevo e
si annoiavano, perchè le mie spiegazioni erano troppo
difficili per loro, ma poi ho trovato il modo di catturare
la loro attenzione ponendo più domande, coinvolgendoli
negli esperimenti….
Ho
visto che i bambini erano attratti dall’esperimento che
stavo mostrando loro e prestavano attenzione alle mie spiegazioni … questo
fatto mi ha fatto molto piacere, mi sono sentita realizzata.
… Ho
visto quanto è difficile, per un insegnante, insegnare.
|
|
|
| |
|
|